
Scritture partigiane
La letteratura resistenziale negli scritti di alcune autrici italiane di ogni tempo. Questo il filo conduttore di Scritture partigiane, saggio di storia della letteratura scritto da Annachiara Biancardino e pubblicato per i tipi di Stilo editore. Un lavoro importante per rileggere le specificità dell’esperienza partigiana femminile: da Ada Prospero Gobetti a Lalla Romano, da Renata Viganò a Simona Baldelli.
Presentazione con l’autrice a Rivalta venerdì 15 maggio alle 21 nei locali della Biblioteca comunale Silvio Grimaldi (via Orsini 7).
L’evento rientra nel calendario di Repubblica: femminile, plurale promosso dal Comune di Rivalta con Binaria e Anpi.
Il libro.
Il libro esplora il contributo delle scrittrici partigiane alla letteratura della Resistenza, offrendo una prospettiva alternativa alla narrazione dominante del conflitto civile. Attraverso un’analisi che intreccia storia e letteratura, il volume indaga le specificità dell’esperienza partigiana femminile, a partire dalle testimonianze storiche e autobiografiche di Ada Prospero Gobetti e Gina Lagorio, che raccontano il percorso di chi sceglie la militanza. Il tema del sacrificio per un ideale emerge con forza nella riflessione su L’Agnese va a morire di Renata Viganò, mentre i romanzi di Alba de Céspedes e Lalla Romano svelano le connessioni tra la dimensione privata e politica della lotta. Infine, il testo si proietta nel presente, attraverso il confronto con le recenti reinterpretazioni della Resistenza nei romanzi di Simona Baldelli, Paola Soriga e Nicoletta Verna, che permette di interrogarsi sulle forme e modalità con cui l’eredità delle partigiane continua a risuonare nell’immaginario narrativo contemporaneo.