
El futbol, arma de la revolucion. Garrincha a Binaria | #saloneOff
All’interno degli eventi off del Salone Internazionale del Libro, a Binaria arrivano i libri di Garrincha edizioni. Giovedì 14 maggio a partire dalle 20, parleremo dei fratelli Jaber e, in anteprima, presenteremo il nuovissimo “La nazionale senza casa” di Giulia Bassi, dedicato alla nazionale di calcio palestinese e al sogno di riscattare la politica di oppressione israeliana attraverso lo sport più popolare la mondo.
L’incontro è libero e non richiede la prenotazione.
La Nazionale senza casa:
A. Jaber:
Raffaele Trito ci racconta una delle più belle storie di pace e fratellanza nella storia del calcio. La storia dei fratelli. Abdullah gioca per la Palestina, Mahmoud invece gioca per la nazionale israeliana. Figli della terra degli ulivi. Una storia incredibile, dove bombardamenti, terrore, repressione e attentat sono all’ordine del giorno, due fratelli ci raccontano la pace facendo rotolare un pallone. In questa figurina viene raccontata la storia di Abdullah, ma è solo il pezzo di una storia più grande che potete trovare nella figurina dedicata a suo fratello. Un libro che continua in un altro libro. La magica storia dei fratelli Jaber.
M. Jaber:
Terra di Palestina. Terra di Israele. Un muro e un documento cercano ostinatamente di catalogare un ragazzo. Un giovane che non sa chi sia neanche in famiglia. Il calcio da sfondo alla storia di una rocambolesca vita in direzione ostinata verso un nuovo orizzonte che neanche si percepisce. Una, due, cento bandiere mosse dal vento della paura, della passione e dalla possibilità. Mahmoud si ritroverà faccia a faccia con il mostro da cui fugge. Sceglierà o sarà scelto? Questo è il dilemma del passaggio. Il gol si farà? Si salverà la propria porta? Come se le vittorie potessero contare solo in un rettangolo di gioco. Jaber piccolo esce dal campo e scava nell’animo umano alla ricerca di un interruttore in mezzo al buio dell’esistenza. Un’utopia di cui abbiamo dannatamente bisogno.